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"Mamo (R)" <m-m@iol.it>
scribbe...
> Metto insieme un
paio d'etti di farina gialla, un paio d'etti di farina di
> frumento, un etto e mezzo di burro, due etti di zucchero, un uovo,
> un mezzo etto di uvetta, un bicchierONE di brandy (azz! non ho pił
> grappa...); mescolo il tutto e metto in una forma da plumcake
> imburrata e sfarinata con della semola.
L'ho provata anch'io, sabato pomeriggio, appena l'ho letta.
Pero'... non ho burro... oh porca miseria!
Vabbe', pesiamo 120 gr. di olio eVO (e minuscola : e' quello della Coop).
Brandy ? e chi ne ha mai visto in casa !
Arivabbe', sotto hanno scritto che e' caraibica e mo' appoggiamoci il rum, anzi
no, il rhum, ruhm, ron... Dalla, De Gregori, Ivan Graziani e Goran Kuzminac.
Che casino, tanto qui c'e' solo un avanzo di Pampero, accontentiamoci !
Uvetta : caso strano, in una cucina dove manca il burro c'e' l'uvetta: la
scadenza, ammesso che ce l'abbia, immagino reciti *da consumare prima della fine
delle Guerre Puniche*, anche questa e' andata.
Aggiungo una bustina di lievito. Lo so, non dovrei, ma conosco i miei forni :
puoi usare tutti gli accorgimenti e tutti gli *almeno 30 minuti* del mondo che
quello senza lievito fa solo delle pizze.
Inforno ...(mumble mumble, mi sa che manca qualcosa...)
I GRADI !!!!
IL TEMPO !!!
Ok, non scoragiamoci : 180° per almeno 1/2 ora , poi abbassiamo e facciamo un
altro 1/4 d'ora.
Giudizio finale direi buono, visto che papa' (che notoriamente non impazzisce
per i dolci) me la sta spazzolando via progressivamente.
La prossima volta mi ricordo di bagnare le uvette col cantautore alcolico prima
di aggiungerle all'impasto, e poi mi sa che tengo la temperatura del forno un
po' piu' bassa, perche' l'esterno e' venuto fuori quasi
*crostoso*, non morbido da plum cake.
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